L’idea del Nascondino World Championship è nata grazie a CTRL per Placesfor Situations, evento di sensibilizzazione umana e ambientale svoltosi nel 2010.
PfS, un progetto formatosi in occasione della tutela degli Orti di S. Tomaso, è tuttavia interessato alla rivalutazione di luoghi per trarne potenzialità inaspettate in ambito relazionale.
Senza appartenere a un settore specifico, agisce attraverso la proposta di situazioni che diano un valor aggiunto alla funzione aggregativa, cercando di ricondurre l’esistenza a un livello più consapevole e attivo.
La realizzazione di queste iniziative è migliore se risultante dal coinvolgimento di più realtà, come artisti, musicisti o giovani creativi.
CTRL magazine ha infatti risposto all’invito di PfS della scorsa estate proponendo una grande partita di nascondino a squadre, attività perfetta per vivere un grande parco.
Scegliendo il gioco come collante sociale, CTRL ha inconsapevolmente aderito a una strategia dell’Internazionale Situazionista, un’organizzazione artistica che dagli anni ’50 agli anni ’60 propose un programma di rivoluzione culturale.
Approfondendo lo studio della vita quotidiana e dei suoi spazi, l’IS ha teorizzato delle tecniche per sconvolgere le abitudini che da allora incastrano la società occidentale, come la deriva urbana, perdita di cognizione del tempo e del luogo, e la costruzione di situazioni, vera e propria immersione in esperienze creative.
Il suo scopo finale era trasformare la struttura urbana e il comportamento degli abitanti attraverso il gioco, il nomadismo e l’avventura, concretizzando gli aspetti liberatori dell’attività artistica.
Al centro dei loro programmi c’era anche la gestione autonoma del tempo libero, il momento per eccellenza in cui l’essere umano, liberatosi dalle occupazioni lavorative, può esprimere sé stesso; da qui il gioco come attività per eccellenza.
E’ emozionante che oggi, senza sapere nulla di questi studi antropologici e artistici (ampiamente diffusisi negli anni a seguire), alcuni ragazzi abbiano scelto di partecipare a una partita di nascondino durante il sacro rito del weekend.
Era dagli anni ’50 che si auspicava una mossa spontanea di questo tipo, forse ce n’era davvero bisogno…
PlacesforSituations.
domani --> 2° NASCONDINO world championship - 26 Giugno
PfS, un progetto formatosi in occasione della tutela degli Orti di S. Tomaso, è tuttavia interessato alla rivalutazione di luoghi per trarne potenzialità inaspettate in ambito relazionale.
Senza appartenere a un settore specifico, agisce attraverso la proposta di situazioni che diano un valor aggiunto alla funzione aggregativa, cercando di ricondurre l’esistenza a un livello più consapevole e attivo.
La realizzazione di queste iniziative è migliore se risultante dal coinvolgimento di più realtà, come artisti, musicisti o giovani creativi.
CTRL magazine ha infatti risposto all’invito di PfS della scorsa estate proponendo una grande partita di nascondino a squadre, attività perfetta per vivere un grande parco.
Scegliendo il gioco come collante sociale, CTRL ha inconsapevolmente aderito a una strategia dell’Internazionale Situazionista, un’organizzazione artistica che dagli anni ’50 agli anni ’60 propose un programma di rivoluzione culturale.
Approfondendo lo studio della vita quotidiana e dei suoi spazi, l’IS ha teorizzato delle tecniche per sconvolgere le abitudini che da allora incastrano la società occidentale, come la deriva urbana, perdita di cognizione del tempo e del luogo, e la costruzione di situazioni, vera e propria immersione in esperienze creative.
Il suo scopo finale era trasformare la struttura urbana e il comportamento degli abitanti attraverso il gioco, il nomadismo e l’avventura, concretizzando gli aspetti liberatori dell’attività artistica.
Al centro dei loro programmi c’era anche la gestione autonoma del tempo libero, il momento per eccellenza in cui l’essere umano, liberatosi dalle occupazioni lavorative, può esprimere sé stesso; da qui il gioco come attività per eccellenza.
E’ emozionante che oggi, senza sapere nulla di questi studi antropologici e artistici (ampiamente diffusisi negli anni a seguire), alcuni ragazzi abbiano scelto di partecipare a una partita di nascondino durante il sacro rito del weekend.
Era dagli anni ’50 che si auspicava una mossa spontanea di questo tipo, forse ce n’era davvero bisogno…
PlacesforSituations.
domani --> 2° NASCONDINO world championship - 26 Giugno
















